Viabilità, nessuna pianificazione, nessun progetto, quando la toppa è peggiore del buco.

La viabilità del nostro paese, ad oggi, presenta molteplici criticità che richiedono una risposta da parte dell’Amministrazione.
Con un’interpellanza abbiamo richiesto al Sindaco:
di aprire un tavolo con la Provincia (che fino a pochi mesi fa posizionava un autovelox nei pressi della Locanda Italia) per richiedere interventi sulla provinciale Rivoltana;
di illustrarci il piano viabilistico (che tra l’altro potrebbe permettere al nostro Comune di partecipare ai bandi regionali e nazionali) che illustrasse i lavori già effettuati e quelli futuri;
di indicarci quali interventi siano previsti in zona Faster, all’intersezione tra via Ariosto e Foscolo;
infine, di formulare un bilancio della situazione viabilistica della zona scuole.
Le risposte forniteci dall’amministrazione fanno apparire la Provincia come un’entità lontana, quasi astratta, sorda alle richieste delle “diverse amministrazioni” e insensibile alla presenza del nostro Sindaco in Consiglio provinciale.
I recenti interventi sono stati definiti, proprio dall’Amministrazione, come “estemporanei, volti a tamponare valutazioni di rischio”, e di fatti non è mai stato predisposto uno studio viabilistico, in quanto “presuppone risorse economiche che al momento non sono disponibili” (le risorse economiche non sono disponibili perché impegnate per altri progetti, urgenti e fondamentali, come, ad esempio, gli Orti Urbani).
La viabilità della zona Ponte Vecchio è un pasticcio, dovuto alla mancanza di una pianificazione ben definita.
La chiusura, più che condivisibile, dello sbocco sulla Rivoltana ha causato un incremento (ampiamente prevedibile) del traffico in paese, soprattutto in via Gramsci e la deroga non può essere affidata ad un foglio “A4” affisso alla segnaletica verticale.
La situazione in zona Faster deve essere regolamentata, anche in considerazione dell’aumento del traffico veicolare e, di certo, il parcheggio costruito dall’azienda non risolve minimamente il problema dell’intersezione tra le due vie.
Infine l’impianto semaforico in zona scuola elementare, andrebbe aggiornato per assicurare il passaggio degli studenti in totale sicurezza.
Ancora una volta non possiamo ritenerci soddisfatti delle risposte, degli interventi e della situazione viabilistica rivoltana, non vediamo una chiara e precisa pianificazione futura delle opere e la tutela della viabilità lenta è rimasta scritta sul programma elettorale, le piste ciclabili restano un miraggio.