Verdeblu…ancora tu!

Ancora una volta ci meravigliamo dei contenuti della “noticina” comparsa sull’ultimo numero del giornale di partito che rappresenta l’attuale amministrazione rivoltana. In previsione delle Elezioni amministrative che si svolgeranno domenica 5 giugno p.v., una penna  impavida, con la consueta sicumera e l’ordinaria faziosità, dedica un ritaglio di spazio – rubato ad altri argomenti maggiormente interessanti – alle liste “nemiche”.

Fin dalla nascita del gruppo (era il lontano maggio 2015 ed eravamo solo 6 persone, quante – secondo le previsioni di qualcuno molto vicino al periodico bicolore – torneremo ad essere dopo le elezioni….) lo stesso periodico, contrariato da un giornalino “affastellato” e da un blog, si era premurato di etichettare come presuntuosa la nostra compagine, senza conoscere i nomi e le competenze di chi ne faceva parte (al netto del Consigliere Melini), i contenuti e gli obiettivi, ma semplicemente analizzando il nome RiFare Rivolta, ritenuto troppo al di sopra delle nostre possibilità.

Così, visto che siamo tutto fuorché stupidi, avevamo deciso di ascoltare il consiglio disinteressato di chi scriveva (in quel caso F.C.) di “abbassare i toni e le pretese” e di mutare il nostro nome in “Rivolta al Futuro”, certi di fare cosa gradita al predetto giornale.

A marzo 2016 nostro malgrado, sempre dalle pagine del periodico di cui sopra, abbiamo appurato –– che neppure il nostro nuovo nome soddisfaceva le aspettative di chi scriveva (in quel caso R.R). “Rivolta al Futuro” veniva infatti definito “solo un maquillage per accogliere sotto lo stesso tetto anche altri aderenti”: probabilmente si riferiva alla coppia fratello/sorella-coltelli (Melini-Patrini in rigoroso ordine alfabetico). Mai previsione fu più azzeccata…..

Ora, a maggio 2016, ecco pubblicata la noticina di M.C. che,  senza incertezza alcuna, afferma che i fratelli-coltelli hanno creato due liste separate per puro calcolo politico, perché vogliono erodere voti a RivoltiAmo da fronti opposti. Ci complimentiamo con l’autore per l’acuta capacità di analisi: da che mondo è mondo infatti, a livello politico e non solo, si mira alle alleanze per sommare i voti e vincere. Noi (e gli altri) invece saremmo stati così astuti da scegliere percorsi diversi per accaparrarci i voti provenienti da parti diverse. M.C. prosegue poi il suo esame mettendo in discussione il nostro candidato sindaco:  un “bravo ragazzo”  dietro il quale si nasconde l’astuto Melini, che vuole sfruttarlo per raccattare voti in un ambiente dove non prenderebbe voti nemmeno per sbaglio. La noticina si chiude poi con una considerazione: Rivolta merita un bravo Sindaco, “equilibrato e trasparente, che guardi alle persone e non all’ideologie, che desideri il bene di Rivolta e non l’arrivismo personale, che scelga i suoi collaboratori in base alla capacità e non per simpatia o per convenienza”. A noi questo sembra il perfetto identikit di Gualtiero Debernardi, ovviamente senza nulla togliere al sindaco attuale ed alle persone presenti nella lista di RivoltiAmo, che non ci permettiamo di giudicare dal punto di vista personale, non avendone conoscenza diretta.

Ora, cari M.C., F.C., R.R., visto che noi abbiamo ascoltato i Vostri preziosi suggerimenti, ci sentiamo in dovere di ricambiare la cortesia e darVi un consiglio spassionato: ogni tanto prendetevi la libertà di scendere dal piedistallo, uscire dal cerchio magico e discutere anche con chi non ritenete al Vostro livello invece di giudicare le persone senza nemmeno conoscerle. E poi metteteci la faccia, non solo le iniziali… almeno per dimostrare che siete onesti e sinceri, così come pubblicamente vi vantate di essere.

E poi, non sarebbe più serio criticare puntualmente il nostro programma, disponibile in formato completo da diverso tempo, invece di attaccare il “solito” Melini, il nostro “bravo ragazzo” o i suoi candidati consiglieri, arrivisti, simpatici e lì solo per convenienza?  Ad maiora!

Nino Bragonzi
Stefano Carioni
Alessandro Fantini
Luciano Foglio
Natascia Guarna
Fabrizio Lorenzetti
Giacomo Melini
Nicoletta Milanesi
Roberta Nardulli
Stefano Nicelli
Claudio Speziali
Stefano Vailati
Valeria Valeri
Emanuela Zanardi

 

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