Una nuova viabilità per una maggior vivibilità di Rivolta

Il nostro paese ha bisogno di un miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale attraverso alcuni interventi, che si pongono l’obiettivo di raggiungere un sistema viabilistico maggiormente efficiente e sicuro, migliorando di fatto la mobilità urbana. Analizzando le strade del paese, si notano alcuni viali caratterizzati da marciapiedi e alberature come viale Piave, viale Ponte Vecchio e via Dante, che rappresentano importanti elementi di qualità urbana. Ad essi si contrappongono strade prive di marcipiedi e/o piste ciclabili, per le quali dovrà essere valutata la possibilità di intervenire sulla sezione stradale e/o sul sistema di circolazione, al fine di garantire la messa in sicurezza della mobilità lenta, quali pedoni e ciclisti. Rivolta è dotata di una rete di percorsi ciclo-pedonali esistenti lunga circa 11 km (di cui ben10 km di percorsi naturalistici lungo il fiume Adda) sviluppati in sede promiscua. I percorsi esistenti sono un insieme di tratti, che dovranno essere messi a sistema e integrati da ulteriori tracciati. Bisognerà quindi progettare dei percorsi ciclabili in grado di mettere in rete i percorsi già esistenti, trasformando alcuni tratti di aree urbane e, ove possibile, riprogettare la sede stradale. Con la riorganizzazione della viabilità si potranno introdurre dei sensi unici, che permetteranno di ricavare degli spazi per la realizzazione dei sopracitati percorsi, necessari per la messa in sicurezza di ciclisti e pedoni e per perseguire l’obiettivo di incentivare il trasporto sostenibile. Questi interventi daranno la possibilità di creare nuovi stalli per la sosta delle autovetture al di fuori del centro storico. In particolare per Piazza Vittorio Emanuele II, si potrebbe valutare un intervento che ne consenta la graduale pedonalizzazione con la regolamentazione del traffico, ciò consentirebbe la fruizione anche esclusiva dello spazio pubblico. Visto che lo standard minimo per aree a parcheggio, è di 3,5 mq/ab e considerato che tale dato deve essere rapportato alla effettiva richiesta di aree per la sosta da parte degli utenti dei servizi e delle attività commerciali esistenti, la domanda di parcheggi risulta essere differenziata sul territorio comunale, concentrandosi soprattutto nelle aree centrali. Bisogna dunque valutare l’attuale dotazione di aree per parcheggi nel centro di Rivolta e, in funzione degli abitanti residenti e delle possibili utenze, sviluppare degli scenari calcolando un tempo di percorrenza a piedi compreso in una forbice di uno e otto minuti.

Gli obiettivi per migliorare la viabilità di Rivolta dovranno essere:

  1. riqualificare il centro storico, valorizzando Piazza Vittorio Emanuele II come luogo centrale e di aggregazione, alleggerendo e regolamentando il flusso di traffico e di attraversamento di detta piazza. La proposta potrebbe essere quella di un progetto mirato alla pedonalizzazione dell’area della piazza sul lato frantale della chiesa e nel primo tratto di via Battisti, consentendo l’accesso solo a residenti e ai mezzi per le emergenze. I parcheggi eliminati da Piazza Vittorio Emanuele II saranno compensati dalla riorganizzazione a senso unico della viabilità di due tratti (per iniziare) della circonvallazione;
  2. conferire alla maglia della viabilità di accesso verso (e in uscita da) il centro di Rivolta, un ordine gerarchico, in modo tale da spostare il traffico di attraversamento sulle direttrici esterne, rivedendo il sistema di sensi unici intorno al centro storico. Tale azione dovrà garantire la messa in sicurezza di pedoni e ciclisti per gli spostamenti in ambito urbano. Tutta l’area interessata sarà destinata ad un limite di velocità di 30 km/h che, oltre ad aumentare la sicurezza stradale, scoraggerà anche il traffico di attraversamento;
  3. modificare la viabilità di viale Piave e di viale Monte Grappa, valutando la possibilità di instaurare dei sensi unici su tali direttrici, con l’intento principale di proteggere il flusso pedonale in corrispondenza della scuola elementare e dell’ospedale. Tale modifica permetterà altresì di ricavare la sezione necessaria per realizzare un percorso ciclo-pedonale a sede separata e/o aree di sosta lungo strada, dando comunque in ogni caso priorità alla mobilità lenta.
  4. modificare gli incroci con un maggiore tasso di incidentalità, come l’intersezione viale Isonzo – via Leonardo da Vinci – via porta Rocca – viale Piave dove potrebbe sorgere una rotatoria che rallenterebbe il flusso veicolare migliorando di fatto la sicurezza stradale.

Anche l’intersezione via Galilei – via II giugno- via Marx dovrebbe essere sottoposta ad una attenta analisi per migliorare la percorribilità della strada e nel contempo aumentare il grado di sicurezza degli utenti del parco giochi Padre Pio.

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