Sport Village: le risposte alla nostra interpellanza

Martedì sera, durante il Consiglio Comunale, abbiamo interpellato l’Amministrazione, più precisamente l’assessore preposto, nonché vicesindaco, arch. Nava, riguardo il futuro della struttura.

Vediamo nel dettaglio, le risposte fornite:

 

  • L’amministrazione ritiene che la struttura rappresenti uno spazio importante e potenzialmente alternativo alle strutture in essere, per coloro che pratichino sport nel nostro paese e che quindi la sua riapertura debba essere una priorità?

“la riapertura della struttura rappresenta per noi una priorità per l’importante ruolo che può avere come punto di aggregazione e spazio per la pratica sportiva, anche per associazioni che attualmente sono piuttosto costipate  negli spazi che abbiamo“

 

  • E’ stato previsto un piano per ricercare soggetti che possano investire nella struttura?

“Non è stato intrapreso un percorso specifico ma sono stati tenuti diversi contatti provenienti da manifestazioni d’interesse da parte di realtà, associazioni, imprese o quant’altro… interessate alla struttura”

 

  • Quali sono i criteri di ricerca di tali soggetti?

“Non ci sono criteri specifici sulla tipologia del soggetto, la proposta progettuale e gli obiettivi sono criteri che consideriamo prevalenti e rilevanti”

 

  • E’ stato previsto un progetto di riqualificazione, da condividere con il soggetto privato?

“Non è previsto un progetto di riqualificazione dettagliato ma con tutte le realtà che si interfacciano vengono ribaditi gli obietti che potrei riassumere in questi:

che la struttura diventi luogo di aggregazione, soprattutto nella stagione primaverile/estiva, quando lo permette lo spazio.

La struttura possa ampliarsi, offrendo servizi sempre maggiori, diversificandoli, unendo la pratica sportiva alla ricreazione e allo svago.

Che la struttura mantenga la vocazione che aveva, soprattutto con le attività di calcetto e tennis

Che sia forte il coinvolgimento dei cittadini, con proposte, attività varie e che sia uno spazio aperto alle associazioni sportive rivoltane e che possano trovarvi altro spazio per le loro attività, anche riservando eventualmente delle tariffe agevolate”

 

  • E’ possibile fissare una data certa, entro la quale si provvederà a riaprire la struttura?

“Non è possibile indicare una data certa. Il nostro obiettivo è la riattivazione della struttura entro la prossima estate del 2017”

 

  • Il membro dell’Amministrazione che presidierà il consiglio di amministrazione dell’organo di gestione, lo farà a titolo gratuito?

“E’ in corso la definizione specifica del ruolo del membro dell’amministrazione, comunque, sicuramente si può già garantire che in nessun caso questa figura potrà ricevere un compenso o un’indennità per l’incarico svolto”

 

  • E’ possibile sapere il nome della società del settore che dovrebbe manifestare interesse?

“Non è possibile sapere il nome della società, l’assegnazione prevede una gara pubblica quindi seguiremo quell’iter”

 

  • Quali sono gli “accordi di massima” intercorsi tra questa società e l’Amministrazione?

“Gli accordi di massima sono quelli che vengono ribaditi a tutti i soggetti, quindi gli obiettivi che ho detto prima e il fatto che si vuole una riapertura in tempi rapidi” (Estate 2017 sarebbe un tempo definibile “rapido”?) “il soggetto interessato può presentare manifestazione d’interesse che abbia la proposta progettuale la bozza di convenzione” (non dovrebbe essere l’Amministrazione a proporre una bozza di convenzione?) “ e un piano economico, valutata questa verrà messa eventualmente a gara”

 

  • Nel caso, alla scadenza, la società non presentasse nessun interesse, come si comporterà l’Amministrazione?

“si valuteranno altre soluzioni che possono essere la pubblicazione di una gara con nostro progetto o la ricerca di risorse o finanziamenti che permettano all’Amministrazione di intervenire sulla struttura per riattivarla. Ovviamente sono due soluzioni particolarmente onerose per l’Amministrazione quindi speriamo che in tempi rapidi, viste le varie manifestazioni d’interesse, si arrivi ad una concreta e presentata a protocollo“

 

Il nostro Consigliere Debernardi ha quindi espresso il dubbio che un privato non possa manifestare interesse a una struttura senza sapere bilanci.

Il Vicesindaco ha quindi concluso:

“Arrivando una proposta da esterni, i tempi di convenzione o come insomma poi si può arrivare a un accordo tra il privato e l’Amministrazione per la gestione è lasciato, dovesse arrivare una proposta poi saremo noi a valutarla, però tendenzialmente chi arriva e chiede informazioni sono tutti persone che esperienze ne han già avute.”

 

Sintetizzando:

non sono stati depositati i bilanci, non esiste un progetto preliminare, tantomeno una modalità di ricerca dei soggetti.
l’Amministrazione sta attendendo una  “manifestazioni di interesse” da parte di privati, sostenendo che seguirà l’iter della gara, senza avere una proposta di progetto, una bozza di convenzione e nessun dettaglio dei lavori minimi da eseguire con i relativi costi.

 

Noi ci chiediamo:

quale privato investirebbe “al buio”, senza conoscere la storia e i bilanci, in una struttura fatiscente, anche a detta del Vicesindaco: “Sono moltissimi gli interventi che sono da fare sulla struttura” ?

 “…Le informazioni che possiamo fornire noi su utenze ovvio non precise, ovviamente le forniamo sull’utilizzo della struttura, quelle che possiamo fornire le forniamo noi.”

Voi investireste centinaia di migliaia di Euro sulla base di dati “non precisi”?

 “..tendenzialmente chi si presenta sono tutti realtà che hanno gestito o gestiscono altri centri.”

Come dire che gestire questo Centro sportivo a Rivolta equivalga a gestirne uno qualsiasi, ovunque. A Treviglio, Cassano, nel deserto del Sahara o al Polo Nord.

 

Crediamo che non si debba aspettare una manifestazione d’interesse ma pubblicare un bando di gara, alle condizioni che l’Amministrazione richiede, sponsorizzandolo attraverso i mezzi di comunicazione previsti.
Attendere ancora, senza in alcun modo sponsorizzare la struttura, crediamo sia un segno di scarso interesse verso la sua riapertura

 

L’attesa del piacere è essa stessa il piacere.”

Questo aforisma descrive in poche parole il “progetto” di rilancio dello Sport Village, da parte dell’Amministrazione.

Con tutta questa attesa, chissà quanto piacere staranno provando i Rivoltani…