Sport Village: è colpa delle minoranze!

Avremmo potuto cavalcare l’incendio doloso di giovedì scorso, come avvoltoi sulla carcassa agonizzante di una struttura ormai allo sbando totale.
Ci siamo invece limitati a rispondere alle domande rivolteci dai giornalisti, rivendicando semplicemente il lavoro svolto finora dal nostro Gruppo (siamo gli unici ad aver portato lo Sport Village in Consiglio Comunale) per cercare di mantenere viva l’attenzione sulla struttura.
Avremmo voluto evitare l’ennesima polemica, preparando un documento con alcune proposte da rivolgere all’amministrazione (che ci aveva accusati di essere solo polemici e mai propositivi), avremmo preferito percorrere un’altra strada, ma abbiamo letto le dichiarazioni del Sindaco nell’articolo del giornale “La Vita Cattolica”, in particolare il trafiletto finale: “…se i rappresentanti dei due gruppi di minoranza fossero imprenditori, di fronte ad una situazione del genere si tirerebbero indietro”.
Siamo pienamente d’accordo.
L’abbiamo detto più volte anche noi: come potrebbe un imprenditore investire in una struttura vandalizzata, di cui non si conoscono i bilanci, in parte abusiva, chiusa ormai da due anni, parzialmente incompleta e totalmente da ristrutturare?
Ma la domanda che ci poniamo e che dovrebbero porsi anche i cittadini è: “chi ha contribuito a far diventare lo Sport Village un investimento da evitare?”
Le opposizioni?
Di certo NON Rivolta al futuro.
E ancora: “Cosa ha fatto questa amministrazione, in sei anni, per rendere la struttura nuovamente appetibile?”
Sostenere che il Comune non abbia i soldi necessari per ristrutturare interamente lo Sport Village è corretto.
Sostenere che il Comune non abbia soldi da investire nella struttura è inesatto.
Sostenere che l’amministrazione preferisca spendere i soldi in altre opere (vedi Orti Sociali) è l’affermazione più corretta.
Noi abbiamo stilato un documento, che consegneremo all’amministrazione, contenente diverse proposte, alcune a costo zero, per cercare di rilanciare la struttura o quantomeno per pubblicizzarne le potenzialità.
Non siamo imprenditori ma cerchiamo comunque un modo per salvare lo Sport Village, speriamo possa bastare.