Sommersi dai consigli…

“ehy oh! Hey ho! andiamo a lavorar!” canticchiano i nani mentre, con i loro picconi in spalla, raggiungono la miniera per il loro quotidiano picconare.
“ehm, mi scusi signor Dotto!” – Una figura distinta con le mani raccolte dietro la schiena, stava osservando la scena.” mi permetta, signor Dotto..” – riprese – ” sa, io sono nel campo delle miniere da anni e, insomma, il suo piccone e’ obsoleto, diciamocelo: chi al giorno d’oggi ancora usa il piccone?! Si lasci consigliare da professionisti, suvvia! E poi vogliamo parlare del nome? Dotto… e’ fuori moda, e poi lei e’ veramente dotto come dice? Io non credo. Ha forse studiato dottologia? Ha per caso un titolo di studio in picconaggine applicata?”

Questa e’ piu’ o meno quello che mi sono immaginato quando ho letto “Due consigli al sabotatore comunale”. Mi spiace innanzitutto vedere tutto l’impegno da professionista profuso per attaccare una singola persona: bastava informarsi un poco su cosa sia RiFARE Rivolta per capire che non c’e’ una persona sola. Ma possiamo perdonare questo peccatuccio: si sa che i professionisti sono sempre impegnati e hanno i minuti contati.

Ma visto che siamo in vena di “consigli da professionista”, allora mi sento in dovere di restituire il favore.

Il primo: etica. Questa parola sembra ormai desueta. L’etica avrebbe spinto il professionista a contattare chi, secondo lui, sta sprecando tempo e denaro, per proporre la soluzione migliore. I professionisti lavorano cosi’.

Il secondo: informarsi. Ho gia’ detto che in RiFARE Rivolta ci sono tante persone, ma chi dice che, dietro al lavoro dell’ “osservatore rivoltano” non vi siano dei professionisti? Sono forse loro dei truffatori? O forse,semplicemente, lavorano in modo diverso? La nostra pubblicazione puo’ rivelarsi un totale flop, ma come
diceva David Kelley, “fail faster to succeed sooner”. E comunque, se siamo qui a parlarne, forse abbiamo raggiunto lo scopo.

Il terzo: la pubblicita’ e’ l’anima del commercio. Ah, ma forse questo lo sa gia’.

Lascia un commento