Considerazioni in merito alla nostra interpellanza relativa alla viabilità

Dopo aver analizzato la comunicazione del responsabile dell’Area Polizia Locale del 26 settembre u.s.
(Protocollo n. 14496) ed il riscontro del Sindaco Calvi all’interpellanza presentata da rivolta al Futuro nel
corso dell’ ultimo Consiglio Comunale, si riportano una serie di considerazioni – da sottoporre
all’attenzione dei cittadini rivoltani – al fine di condividere alcuni spunti di riflessione.

  • Al primo punto si analizza la situazione viabilistica nell’intersezione tra via M. Cereda e via
    Roma, sottolineando in modo corretto che l’area presentava evidenti difficoltà anche prima delle
    modifiche apportate. Si evidenzia infatti che i veicoli provenienti da sud – una volta immessi in
    via M. Cereda e direzionati nella svolta a destra verso via Roma – impegnavano contromano
    l’incrocio. Al fine di sanare una situazione di evidente pericolo, l’amministrazione ha quindi
    introdotto una modifica della viabilità, scegliendo altresì di far confluire contromano – nella zona
    oggetto di discussione – anche gli utenti della strada che, provenienti da piazza Vittorio
    Emanuele II, percorrono via Cereda in direzione della periferia. Unica certezza di fondamentale
    importanza resta l’istituzione in luogo di un segnale verticale per accrescere la sicurezza
    generale;

 

  • Oggetto del secondo punto è l’attraversamento pedonale che verrà realizzato in via Dante in
    prossimità di via Pascoli, il cui fine ultimo è l’ottenimento della messa in sicurezza dei pedoni.
    Fine ultimo che invece non potrà essere raggiunto per i velocipedi che continueranno ad
    impegnare la carreggiata senza avere spazi dedicati. Forse, per viaggiare più sicuri in quella
    zona, è auspicabile seguire l’esempio del Ns. primo cittadino e viaggiare in automobile;

 

  • Per quanto concerne il quesito posto in merito all’intersezione tra via Monte Grappa e via
    Stampa l’Amministrazione valuta di difficile realizzazione la messa in sicurezza del passaggio
    dell’utenza debole, attribuendo tale considerazione a quanto espresso anche dalla Polizia
    Locale. Tuttavia, dopo aver letto attentamente la comunicazione del responsabile dell’Area
    Polizia Locale del 26 settembre u.s., già precedentemente citata, non pare evincersi quanto
    riportato lo stesso infatti – dopo aver analizzato il comportamento
    imposto dal Codice della Strada e descritto lo stato dei luoghi – si era limitato a segnalare che,
    per mettere in sicurezza l’area, la stessa andrebbe interamente riqualificata: azione e compito
    che spettano evidentemente all’amministrazione comunale.

 

  • Relativamente agli interventi da realizzare in prossimità della strade provinciali si rileva che non
    vi è stato alcun preventivo contatto con l’Ente proprietario della strada, eludendo di fatto la
    possibilità di garantire all’utenza un’opera più armoniosa e sicura;

 

  • Infine, l’ultimo punto ha per oggetto lo spostamento dell’ingresso della Scuola Elementare. Tale
    modifica ha comportato l’utilizzo – da parte di un numero più elevato di utenti – del passaggio
    pedonale posto in corrispondenza del civico 4 di via Galilei, con la conseguente necessità di
    garantire la presenza di un agente di polizia locale anche in quel luogo. A questo punto sarebbe
    auspicabile rivedere i tempi dell’impianto semaforizzato posto tra via Galileo Galilei e via Giulio
    Cesare: diventa infatti fondamentale il funzionamento della chiamata pedonale dell’impianto
    stesso.

In considerazione di quanto sopra esposto è evidente che l’Amministrazione Comunale ha ritenuto
prioritari ed urgenti alcuni investimenti in progetti considerati di maggior rilevanza (ad esempio le spese
sostenute per la realizzazione degli orti urbani), non ravvisando quindi la necessità di interpellare un
professionista del settore per realizzare un riassetto viario generale del paese.
Al termine del mandato della Giunta attualmente in carica mancano ancora quattro anni: pertanto
sarebbe legittimo credere che vi sia la possibilità di intraprendere un progetto lungimirante…
Tuttavia, considerati gli interventi effettuati dall’Amministrazione in tema di sicurezza stradale nei
precedenti sei anni, è difficile mantenere la fiducia.