2017, un anno in Consiglio

Gennaio 2018. Tempo di bilanci e di buoni propositi per l’anno nuovo. In qualità di portavoce di
Rivolta al Futuro vorrei , in prima battuta, ringraziare il mio Gruppo e tutti i Rivoltani che ci
sostengono. Quello delle opposizioni è un lavoro molto duro, il più delle volte frustrante per le
difficoltà nel farsi ascoltare, nel reperire informazioni, nel dialogare con l’amministrazione in
carica.
Dal punto di vista istituzionale il consigliere di opposizione ha il compito di vigilare sull’operato
della maggioranza mettendone in luce limiti e difetti ed ovviamente deve farsi portatore di nuove
e diverse proposte. A questo proposito nel corso del 2017 procedendo nel percorso di
rinnovamento tracciato fin dalla fase di formazione del gruppo, con gli altri membri di Rivolta al
Futuro, abbiamo presentato in cc un nutrito numero di interrogazioni e interpellanze.
Abbiamo chiesto e ottenuto l’inserimento nella convenzione con la scuola dell’infanzia, di una
clausola di verifica al fine di valutare l’effettivo mantenimento degli standard educativi e
gestionali previsti.

Febbraio

In sede di approvazione del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2017-2019,
abbiamo elaborato una serie di emendamenti che toccavano molti punti importanti: la sicurezza e
il rinnovo arredi delle scuole (avevamo già preventivi alla mano), parchi inclusivi,
videosorveglianza, recupero dello sport village e del cinema Ariston (qualcuno ricorda il comitato
creato ad hoc per recuperare la proprietà dello stesso?), il tanto atteso asilo e molto altro; tutte
proposte peraltro già incluse nel nostro programma elettorale: poche chiacchiere, molta
sostanza. Purtroppo non è stato possibile neppure esporre le nostre proposte, in quanto zittiti –
in violazione del regolamento – dalla maggioranza.

Marzo

Dopo continui solleciti e la presentazione di più interpellanze da parte nostra, è stato
finalmente pubblicato il nuovo bando rifiuti. Le lungaggini (oltre un anno per redigere l’atto) e la
scarsa lungimiranza dell’amministrazione (continui affidamenti in emergenza) hanno portato ad
aumento medio del 25% – 30% della quota TARI e, come già sottolineato, gli interventi alla
piazzola ecologica, scorporati dal bando, determineranno un ulteriore aggravio della stessa nel
2018. Inoltre non è nemmeno previsto un allargamento dell’area in previsione delle nuove
costruzioni in ATR1. Abbiamo richiesto allora che l’azienda si prendesse almeno carico della
distribuzione dei nuovi bidoni colorati, che si impegnasse a utilizzare mezzi ecologici (gpl o
elettrici), che si facesse carico della formazione della cittadinanza…. ad oggi non è ancora stato
ottenuto neppure un calendario definitivo dei recuperi per le festività.

Aprile

Abbiamo posto attenzione sul tema della prostituzione sulle strade del nostro paese:
una questione di civiltà, nonché di salute pubblica, che non si può risolvere con una semplice
ordinanza, ma solo coinvolgendo tutte le associazioni e gli enti che tutelano contro lo
sfruttamento del corpo della donna. Tante promesse, ma il problema rimane.
Nel frattempo Rivolta veniva presa d’assalto da bande di topi d’appartamento e, giustamente, i
cittadini chiedevano a gran voce maggior sicurezza. Il Sindaco a mezzo stampa diceva di essere in
procinto di installare una dozzina di telecamere. abbiamo pertanto richiesto un formale
riscontro… ma pare che non ci siano alcune novità e siamo già al 2018! Forse si tratta di sfortuna,
forse dipende dalla burocrazia dei piani alti, ma questo è quanto.

Luglio

Dup: il documento principale di programmazione. Non un mero esercizio di stile.Qui si
decide quali sono gli obiettivi per i prossimi anni. La nostra amministrazione però lo considera
diversamente: errori materiali, indicazioni di opere già portate a termine, stanziamenti farlocchi
(la nuova scuola materna), interventi d’emergenza indicati come programmati (le luci delle scuole
cadute a fine 2016), impedirebbero a chiunque di capirne il senso. Si cita poi l’ATR1: un’opera
faraonica che prevede due aree feste (oltre a quella di viale ponte vecchio), area fiera, parcheggi e
nuovi complessi residenziali, per i quali, sono già stati incassati gli oneri, senza avere
informazione alcuna in merito all’eventuale realizzazione del progetto e della relativa tempistica.
Palazzetto dello sport: in seguito alla presentazione di una nostra interrogazione, la vicesindaco
Nava ha affermato chiaramente che lo sport Village è destinato a morire, e nel dup c’è un
palazzetto dello sport?! Purtroppo siamo stati premonitori della fine indegna dell’area: il
vandalismo perpetrato sul finire del 2017 ha inflitto un altro colpo ad un’ area già precaria . Sarà
ben dura trovare un’uscita.
Passata l’estate è ritornato prepotentemente in auge il tema viabilità: diversi incidenti sulla
Rivoltana, hanno costretto ad istituire un senso unico su viale Ponte Vecchio. Abbiamo più volte
segnalato la mancanza di coordinamento con la Provincia (l’ente abolito sulla carta ma comunque
operativo) anche per un globale riassetto delle uscite dal paese sulle arterie principali, spesso
teatro di incidenti gravi.
A seguito dell’istituzione del senso unico di marcia era prevedibile una ripercussione del traffico
su una certa zona del paese, perciò era necessario adoperarsi per soluzione alternativa, i dossi in
via Gramsci, per esempio, non diminuiscono il traffico ma eventualmente solo la velocità.
Nell’insieme del nostro borgo, i lavori effettuati non migliorano le condizioni della viabilità lenta:
nessuna nuova pista ciclopedonale, nonostante le promesse elettorali e nessuno intervento
coraggioso per le zone a rischio per la viabilità ( asilo, scuole, palestre, campo da calcio,
ospedale,ricovero,parco cà magna… )

Novembre

Arrivano gli orti, opera mastodontica (solo nei costi). Il regolamento discusso in
commissione è stato pesantemente revisionato da Rivolta al Futuro per evitare ogni qualsivoglia
rischio di conflitto di interesse con le attività collaterali dei vari componenti della giunta.
Aspettiamo dunque fiduciosi di vedere come frutteranno gli 80 mila euro investiti per il progetto.

Dicembre

E’ stato rinnovato il regolamento rifiuti, ponendo fine al limbo fra case sparse e centro
paese, anche per quanto riguarda la tassazione. Grazie al nostro suggerimento, tutti possono
usufruire del bonus per compostaggio casalingo.
Cosa ci riserva il 2018?
Io e il mio gruppo sicuramente torneremo sui temi ancora irrisolti, la discarica in località Zita,
innanzitutto. Già nel 2015 il Consiglio Comunale deliberò all’unanimità, impegnandosi ad
approfondire tale questione, anche cercando sinergie con altri Enti competenti in materia
(Provincia di Cremona, ARPA, etc.). Ad oggi, dopo oltre due anni e mezzo, non si ha notizia
alcuna. Torneremo quindi alla carica affinché si intervenga concretamente.
Gli interventi urgenti alle scuole: sono stati appena completati i sopralluoghi negli edifici delle
Scuole Elementari e Medie e appurato quanto c’è da fare per il futuro dei nostri figli.
Il controllo sulle elargizioni alle associazioni: ultimamente, soprattutto nei casi di elettorato
facile, c’è stata una certa abbondanza di favori economici e non. Continueremo a vigilare e
segnalare i casi sospetti perché non ci siano conflitti di interesse.
Sport Village: ‘ un caso che si aggrava ogni giorno di più. Abbiamo proposte concrete e attuabili
per cercare di risollevare l’area.
E poi continueremo con i rinnovi dei regolamenti, col seguire le segnalazioni dei cittadini.
Ci aspetta un anno di verifiche, proposte e critiche, nel rispetto del ruolo che i cittadini ci hanno
conferito, rivolti al futuro, senza mai un passo indietro.